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Captain Fantastic

HDIMDB: 8.0
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captain_fantastic_subita_2016

Ben, libero pensatore e padre di sei figli, cresce i suoi ragazzi tra i boschi dello stato di Washington. Una mattina, un’emergenza familiare li costringe a lasciare in auto il piccolo paradiso in cui vivono per imbarcarsi in un viaggio attraverso il paese, durante il quale Ben realizzerà che le sue poco convenzionali idee sul modo di crescere i figli mal si adattano al mondo reale.

  • Macarmine

    Ciò che è giusto e ciò che non lo è dipende dal conformismo che ci impone la realtà in cui viviamo.
    Un film di grande spessore a mio parere.

  • just error 404

    film con una trama fuori dal normale che mostra un punto di vista nei confronti della vita differente decisamente fuori dal comune ma allo stesso tempo intrigante e coinvolgente molto bello consigliato per spettatori dai 14 anni in su poiche tratta dei temi molto delicati

  • Davide Oliva

    Questo Film è FORTISSIMO.
    “Una bomba” di insegnamenti racchiusi in una favola.. “Una favola vera” sulla triste realtà d’oggi.. ECCEZIONALE!!!
    L’avrei fatto durare 4 ore, minimo. Voto 9

  • Axel Rogue

    film, veramente bello, i giovani attori sono stati veramente bravi, la trama può risultare buonista, ma comunque è un ottimo prodotto e lo consiglio vivamente per chi ama questo tipo di tematiche 🙂

  • Leo Daf Wallace

    questo film è arte!

  • amerigo ogirema

    Fantatico e terribile.
    Sconvolgente e riflessivo.
    Cosa fa di noi dei buoni genitori? Quale sarebbe il modo migliore di educare i nostri figli ?
    Il dilemma che perseguita ogni padre e ogni madre. I figli non sono per loro stessa definizione in grado di scegliere la strada che dovranno percorrere, almeno finchè non siano maturi (sul quando questa maturazione avvenga altre mille disquisizioni sono possibili ), quindi tocca a noi scegliere per loro i metodi e gli insegnamenti che riteniamo più opportuni. Una grande responsabilità ma anche un grande onore che ci permette di sopra di un semplice inseminatore.
    Personalmente credo che qualsiasi percorso cognitivo s’intraprenda il mattone fondamentale da far sviluppare sia la capacità di riflessione autonoma… di cui ringrazio davvero con il cuore i miei genitori sperando di riuscire a fare altrettanto.

  • Marianna Mola

    Che film meraviglioso, emozionante, profondo….bellissimo, da guardare assolutamente!

  • giorgio

    Un bel film sulla grandezza e i limiti di un’educazione utopica anti-capitalista. Grazie staff.

  • Alessia Lella Magda Sardone

    SINCERO….VERO….SPLENDIDAMENTE SEMPLICE…UN SOGNO….FORTE…CRUDO….
    UN FILM DI UNA PIENEZZA E DI UNA BELLEZZA DIFFICILE DA RACCONTARE..LASCIA IL CUORE PIENO… GENUINO….BELLO DA VEDERE E DA SENTIRE <3

  • Chiara Ferrari

    spettacolare….

  • Alex Piccoli

    capolavoro…film come questi dovrebbero concorrere agli oscar…

  • Alessandro Teruzzi

    Stupendo!

  • Rossella Arena

    Molto Bello!!!!

  • Alberto

    Difficile produrre un film più conformista. I personaggi dicono spesso “abbasso il sistema”, ma è solo una film modaiolo hipster (sulla scia di Walter Mitty, Her, e dei film di Wes Anderson) volto a soddisfare i palati delle nuove generazioni cresciute a pane e social network. I costumi sono perlopiù maglioncini di lana con tanto di fiocchi di neve e renne. Il protagonista è trendy con barbone all’ultima moda. Attori tutti foto modelli, nonostante siano cresciuti in una foresta. Scenografie sature di object trouvé vintage. Una caramella ben incartata, ma pesante da mandare giù. A me non è piaciuto.

    • ceres

      volevi dire anticonformista…

    • LunaIT

      Parolone d’effetto dal mediocre “stile intellettuale” che alla fine non dicono una benemerita minchia di realmente e minimamente intelligente e appropriato ad una storia di tale intensità… voto 0… al tuo patetico commento. Ma prenderesti pieni voti (con lode) se esistesse “l’università dell’ignoranza e dell’insensibilità”.

  • Michele Grilli

    E’ vero che queste cose son soggettive, che ognuno da la sua opinione, e così via…ma, ragazzi, stiamo scherzando? Captain Fantastic è un film profondamente miserabile e così odiosamente conformista nel suo apparente anticonformismo, che non mi vengono neanche le parole…
    Come posso dire questo?
    Innanzitutto vi faccio riflettere sul paradosso che il film sbatte in faccia allo spettatore. I figli del grande uomo sono tignosamente fuori dalla società; e ciononostante la sceneggiatura non perde mai l’occasione per farci sapere come in realtà quei figli siano potenzialmente migliori di qualsiasi altro una volta venuti a contatto con la società: e dunque potenzialmente ancor più incastrabili nelle logiche utilitaristiche di produzione e competizione a oltranza che il film finge di criticare – e che costituiscono la logica del capitalismo che permea tutta la società. Si pensi all’arroganza del padre di famiglia quando imbastisce, in una maniera che ricorda un bulletto arrogante, il confronto tra il nipote ignorante (ma chi non lo è a quell’età?), e la figlia sapientina, approposito della carta dei diritti, non mi ricordo; e lei si mette a recitare il significato della carta dei diritti. Segno che il film, per piacere allo spettatore, per dargli un contentino intellettuale, per sdoganare quei bambini selvaggi, ha bisogno di far sapere che sono i migliori.

    E’ un film profondamente ruffiano, disonesto, e questa ruffianeria, come già detto, si manifesta addirittura cinicamente quando Captain Fantastic vuole esibire a tutti i costi una superiorità all’interno delle logiche del mondo che contesta con piacioneria. Ogni occasione della pellicola ci ribadisce che i fratelli possono essere più funzionali e utilizzabili nel mondo che pure non hanno frequentato. Sono i più forti, i più intelligenti, i più allenati; ma alla fine non hanno dei veri valori opposti con cui sfidano lo spettatore, non hanno neanche il coraggio della solitudine o dell’emarginazione; semplicemente, seguendo altre strade, hanno trovato un altro modo per primeggiare secondo l’utilitarismo imperante della società americana. Benchè moderatamente goffi in qualche scena riguardante interazioni sociali, vengono presentati come modelli con un una petulanza da sfiorare il fanatismo. Sono loro i primi conformisti…non ve ne rendete conto?

    E’ il classico prodotto da Sundence, apparecchiato e piacione; e che dire poi delle frecciatine pseudo culturali lanciate al pubblico…La spiegazione della malattia della moglie con la prospettiva, discutibile, della psichiatria biologista, senza conoscere altri approcci; quando il figlio, ridicolo, dice di essere Maoista, senza evidentemente sapere le sciagure che ha fatto il maoismo in cina; e poi quando la moglie prima di morire, nella lettera, dice alla madre di aver costruito col marito una società simile alla perfetta repubblica di Platone, ignorando le critiche a Platone di Popper, che analizzò le derive autoritarie e fasciste del pensiero di Platone.

    Un film brutto, piacione, ruffiano, destinato a povere persone. Un intrattenimento povero.
    A voi la parola…
    Ma per favore, non citate Rousseau, eh? Non mettetela sul filosofico, non fate i superiori, non scambiate la merda per il cioccolato.
    Il cinema, amici miei, è altro; non è questo ricatto autoreferenziale nei confronti dello spettatore.

    • 👀

      Interessante prospettiva👍🏻

    • pietro scotti

      punto di vista interessantee condivisibile.

    • Jack Frost

      Praticamente il punto di vista che nel film ha il nonno!!
      la domanda è: obbedire o essere liberi? se si decide di obbedire, sarebbe però bello non obbligare tutti gli altri ad obbedire, ma lasciargli fare quello che desiderano, sopratutto se sono brave persone, innocui e felici, come i protagonisti di questo bellissimo film!

    • Ego74Bo

      Ciao. Personalmente dissento dal tuo punto di vista. La ragione principale di tale dissenso è che, mi sembra, e sia detto con rispetto, tu confonda le ragioni del protagonista e della sua famiglia con le ragioni “giuste”. Questa è chiaramente un’associazione arbitraria e che considero anche errata. Assuefarsi con il pensiero unico dei “pop corn” movie dove è skontanto che il “nostro eroe” è bravo buono e giusto, oltre che vincente porta davvero a un pensiero conformista. Inoltre beh, un film è un film: se vuoi approfondire, appunto, devi studiare e fare esperienze. Una pellicola può solo porre dei ricchi temi per far riflettere lo spettatore e poco più. E questo viene fatto. Ben raramente troviamo di più in un film. Come ultima cosa ti faccio notare che scrivere che questo lavoro è “destinato a povere persone” insulta tutti coloro i quali l’hanno apprezzato.

    • Lorenzo Mazzatosta

      Non sono d’accordo con il tuo punto di vista.

      Questo film invita la riflessione dello spettatore e da spunti facilmente comprensibili da TUTTI su temi che raramente vengono toccati così direttamente nel quotidiano.
      Spunti che sicuramente (vedi i commenti) daranno la possibilità a tante persone di riflettere sulla propria vita, e perché no instradarsi in un miglioramento autonomo della stessa.
      Questo non sarebbe accaduto se il film non fosse stato piacione e commerciale in grado quindi di raggiungere le Sale dei Cinema del Mondo .

      Sarebbe stato uno di quei film oligarchici proiettato nelle sale di provincia anziché nei cinema di tutto il mondo e avrebbe raggiunto poche persone già pronte per certi temi e non ne avrebbe aiutate altre a capire e/o porsi domande.

      Quindi è un film che scende a compromessi di commercialità e non ti impone nessuna via certa dandoti però spunti interessanti. Il fine giustifica i mezzi.
      Inoltre il mezzo non mi sembra nemmeno malaccio anche perché comunica quanto sia diverso scegliere le cose essendo coscienti e informati.
      Il bambino intelligente si ribella allo stesso padre che l’ha educatocperché esprime ciò che pensa a costo di risultare pecora nera.

      Quindi il cinema è anche questo e se pensi che sia un ricatto a mio parere sbagli come sbagli nei giudizi.

      Il sole di Ferragosto se siamo bianchi ci ustiona. Questo è un bel sole di Febbraio, piacevole e rilassante che magari metterà a qualcuno voglia di uscire e anche di estate. Voglia di stoppare la routine e Abbronzare meglio le proprie menti per prepararle a qualcosa di più Caldo.
      La metafora forse non è il massimo ma credo tu capisca cosa voglio dire e alle 2 non mi veniva di meglio

  • Narcos

    MIiiiinchia che film

  • emi10

    film molto bello. offre una visione molto particolare della vita e per farlo ci immerge nella realtà di una famiglia molto singolare.
    è fatto bene, ben strutturato, recitato, girato.
    viggo mortensen è fantastico in questo film e non sono da meno gli attori più giovani.
    al di là della condivisione o meno di certe idee, rimane estremamente piacevole e di qualità.
    consigliato!

  • antoanto

    bellissimo <3……………voto 10

  • gianfranco

    grandissimo film da vedere e raggionarsi sopra per una vita migliore grazie

  • Ste

    Trovo sia un gran film, assolutamente da vedere.
    Dal mio punto di vista il padre vuole dirci non che i suoi figli siano i migliori ma che, anche al di fuori del “sistema”, si può conoscere, studiare, sapere ma soprattutto conoscere… tramite l’utilizzo dei cari e vecchi libri.
    Oggi giorno si perde troppo tempo con cose frivole, non si conosce più il valore della vera bellezza e del non perdere tempo… lo dimostra il fatto che il ragazzo più grande poi va all’università e se la caverà benissimo. Un ragazzo che potrà fare la differenza, in questo mondo pilotato e convenzionale… lo so è un film ma sognare non fa mai male.

  • serena

    figli dei fiori….utopia pura

  • Milena

    Bello

  • Naira Blu

    Bellissimo film che fa riflettere sulle nostre vite così piene di miseria, fondamentalmente…grande Viggo mortensen bella interpretazione!! consiglio

  • francesca ambrosio

    adatto ai bambini di età superiore ai 10 anni

    • Vladimir

      apprezzo la comicità

  • Michele Grilli

    Hai detto cose simili a quelle che ho detto io…

  • Una gran minchiata! Vorrei due ore della mia vita indietro.

  • Tiziano

    E sopraTutto

    • roberto asroma

      raggionare ne vogliamo parlare? ahahahaha

      • CCGrimaldi

        E sta zitto almeno, visto che sbagli anche tu. Ti piace inveire? Pensa alle tue lacune e non seccare gli altri.

      • GESU’CRISTO

        Ogni tanto è vero, qualcuno fa degli errori ma soffermiamoci sulla sostanza più che sulla forma!! 😉

        • roberto asroma

          SI MA INFATTI A ME NON ME NE FREGA NULLA MA VISTO CHE QUI DENTRO TI CONTANO I PELI DEL CULO ANCHE IO DICO LA MIA

    • GESU’CRISTO

      La forma corretta è soprattutto per quello che l’amico voleva intendere! …(!) Ogni tanto è vero, qualcuno fa degli errori ma soffermiamoci sulla sostanza più che sulla forma!! 😉

  • Ego74Bo

    Ciao. Personalmente dissento dal tuo punto di vista. La ragione principale di tale dissenso è che, mi sembra, e sia detto con rispetto, tu confonda le ragioni del protagonista e della sua famiglia con le ragioni “giuste”. Questa è chiaramente un’associazione arbitraria e che considero anche errata. Assuefarsi con il pensiero unico dei “pop corn” movie dove è skontanto che il “nostro eroe” è bravo buono e giusto, oltre che vincente porta davvero a un pensiero conformista. Inoltre beh, un film è un film: se vuoi approfondire, appunto, devi studiare e fare esperienze. Una pellicola può solo porre dei ricchi temi per far riflettere lo spettatore e poco più. E questo viene fatto. Ben raramente troviamo di più in un film.

  • Manuel Monteverdi

    come recita il titolo..film fantastico..molto scorrevole e allo stesso tempo molto profondo e in certi momenti “crudele” come lo è la vita nella realtà..fa riflettere sotto molti aspetti e trattando il rapporto tra genitori e figli fa pensare su come possa essere tanto difficile educare un figlio..ecco che quindi un padre all’apparenza severo e dispotico che cerca di crescere dei piccoli guerrieri si ritrova a mettere in dubbio il suo valore di padre e addirittura a considerarsi “dannoso” nei loro confronti..il finale non è scontato.. Il film è ben fatto e merita assolutamente di essere visto..FANTASTIC!!!

  • roberto asroma

    metti una t e leva una g ahahahahahahahaha

    • CCGrimaldi

      E tu nn è che sia perfetto! Prima di sentirti il giustiziere della lingua italiana, magari consultare un dizionario? Scopriresti che “sopraTutto” si può scrivere in entrambi i modi. Se è il solo approccio che riesci ad avere con gli altri, dovresti accorgerti che questo non è un convegno di eruditi, bensì una meta di svago in cui le persone possano anche liberamente esprimere un pensiero, nel dovuto rispetto di chi democraticamente legga. E poi scusa, cosa ne diresti se qui ora tutti ridessero di te? Non è d’interesse la sbruffoneria. E chiedo scusa per la polemica. Ringrazio tutti per i preziosi commenti. Guarderò il film. Grazie staff.

  • Marta

    Un film che mi ha coinvolto dall’inizio alla fine… finalmente un film che tratta un argomento a noi molto stretto: come educare i nostri figli. Ho ammirato molto l’impegno che il padre mette nell’educare i propri figli e come li vuole far crescere con la consapevolezza che la vita è una sola e che non conta il pensiero altrui…
    Complimenti agli attori! ASSOLUTAMENTE Sì.

  • Marina Lapagna

    a me è piaciuto un sacco…. atmosfera retro’ di cui abbiamo tanta nostalgia (io)

  • Giosco Rgiollo

    nan servit a ncazzu

  • Stefi Giuliani

    Inverosimile come film … fatto bene e interessante come storia ma non credo che lo riguarderò
    Interessante … siamo schiavi della società … o siamo schiavi del voler essere liberi?
    Cos’è in realtà la libertà? La libertà non esiste perchè dipendiamo sempre da qualcuno o da qualcosa…dai genitori, dai governi…dai sentimenti …

  • Fast & Furious Legacy

    Non mi è piaciuto, non lo trovo neanche fatto granchè bene rispetto ad altri film con Viggo Mortensen, che reputo un attore con i controcazzi.
    Ma questo film qui è esasperato ed esasperante a sua volta, troppo estremo e troppo improbabile e anche se fosse chi cazzo vorrebbe vivere così alla boyscout?
    Francamente è disturbante benchè si citino concetti di elevato valore etico/morale e si promuova l’esercizio fisico quotidiano legato a salubri ritmi fisiologici, ma alla fine della fiera risulta poco credibile una cosa del genere e poi il film in se sprizza desolazione, tristezza, angoscia che permea da tutto il sistema familiare che è poi un non sistema senza mezze misure, rispetto a stili di vita più urbani e sedentari.
    Non me lo rivedrei a meno che non ne fossi costretto per forza maggiore.

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